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Vinicio Capossela

Vinicio Capossela

 Anfiteatro Comunale Bauladu
giovedì 2 agosto 2018
22:30

La Cùpa in Sardegna (mi dice Michela Murgia) è anche una botte molto grande... questo non lo sapevo quando quindici anni fa mi rifugiai a Cabras, nell’hotel in cui lavorava da portiere di notte... non

La Cùpa in Sardegna (mi dice Michela Murgia) è anche una botte molto grande... questo non lo sapevo quando quindici anni fa mi rifugiai a Cabras, nell’hotel in cui lavorava da portiere di notte... non sapevo nemmeno la storia del Componidori... avevo però una quindicina di canzoni che mi piaceva pensare folk, che il destino mi portò a registrare proprio a Cabras... tra quelle case basse da frontiera di film western... vagabondando nel Sinis, tra le fughe a Tharros, a San Salvatore,  a Putzu Izu, dal meraviglioso Geppetto, appresi la storia del Componidori,  Dio per un giorno nel giorno di Carnevale, che andò a trovare posto tra altre canzoni della zona d’ombra della radice, di riti agricoli, di asini e cavalli, di fatica e mondo sacro che ci hanno messo 13 anni a diventare le Canzoni della Cùpa.   Una storia che vogliamo celebrare e concludere questa estate, con due concerti nei loro luoghi di nascita: l’oristanese e l’alta Irpinia, dove proprio al Sentiero della Cùpa terremo il concerto della notte finale dello Sponz Fest.  Un concerto essenzialmente folk fatto soprattutto di corde nell’anfiteatro di pietra di Bauladu, per celebrare il legame originario tra la Sardegna e il luogo dove sono nate. Tra il mulo e il nobile cavallo apparigliato in giostra dal Componidori prima di svuotare una Cùpa da 400 litri. Yipieeeee!